Roma, 4 lug – “Sono certa che le risposte americane non tarderanno”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino riferendo sul caso Datagate alle commissioni riunite Affari Costituzionali, Esteri e Difesa di Camera e Senato. “Il danno del caso Snowden, se confermato, è un danno soprattutto per gli Stati Uniti”, secondo il ministro, per cui “in gioco non c’è solo il diritto alla privacy ma c’è soprattutto un rapporto di fiducia tra alleati”. Il caso, ha aggiunto la titolare della Farnesina nel corso dell’audizione, va affrontato con”risolutezza e trasparenza: non va strumentalizzato né collocato in dimensioni che nulla hanno a che vedere con il contesto in cui si colloca”. Il ministro ha nfatti più volte ribadito che le affermazioni date fin qui da Snowden alla stampa “vanno verificate”.
(PO / Caf)