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La Casa del Cinema ospita “Donne in luce”

it@withub.it by it@withub.it
12 Luglio 2013
in Archivio speciali - Mostre
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FOTOGRAFIA,  LA CASA DEL CINEMA OSPITA “DONNE IN LUCE”

Piazza di Cinecittà. Camere oscure e cilindri girevoli di metallo arrugginito, macchinari per lo sviluppo ed il taglio delle pellicole cinematografiche abbandonati all’interno di un luogo magico e fermo nel tempo. Questo il punto di partenza del nuovo progetto fotografico di Riccardo Ghilardi “Donne in luce”, a cura di Laura Carolina Arioli, che è stato inaugurato l’11 luglio presso la Casa del Cinema di Roma ( Largo Marcello Mastroianni 1) e che rimarrà aperto fino al 12 settembre. Ghilardi ha scoperto per caso questo spazio abbandonato, un tempo sede dell’Istituto Luce e poi devastato da un incendio, ed ha deciso di dare nuova vita ai personaggi immersi nelle pellicole bruciate coinvolgendo oltre 30 attrici italiane che hanno regalato una parte di sé e della propria immaginazione al personaggio prescelto. I ritratti di “Donne in Luce” sono stati scattati anche in altri luoghi dove si respira e vive il cinema: dal Centro Sperimentale di Cinematografia all’Istituto Statale per la Cinematografia e la Televisione Roberto Rossellini, dal Museo Agostinelli al Micca Club Roma,  da Villa Fabrizia a Lodi al Castello della Castelluccia, dal RosaCroce Art Store Roma al Cinema America occupato. La mostra raccoglie 25 stampe in grande formato 80 x 120cm  e 100 x 150 cm. Una tiratura limitata delle stampe, sarà messa in vendita durante il periodo della mostra, il ricavato devoluto interamente all’Associazione a Roma Insieme di Leda Colombini, creata da una donna per assistere i figli delle detenute di Rebibbia. “Donne in Luce” è anche il titolo della rassegna cinematografica che porterà nell’arena estiva della Casa del Cinema alcuni dei film interpretati dalle attrici presenti in mostra (tutti giovedì fino al 12 settembre). Hanno partecipato al progetto: Ambra Angiolini,  Maria Chiara Augenti, Alessia Barela, Myriam Catania, Giada Colucci, Paola Cortellesi, Eugenia Costantini, Carolina Crescentini, Isabella Ferrari, Francesca Figus, Donatella Finocchiaro, Iaia Forte, Marta Gastini, Claudia Gerini, Nicole Grimaudo, Sabrina Impacciatore, Francesca Inaudi, Valentina Lodovini, Giulia Michelini, Paola Minaccioni, Laura Morante, Ornella Muti, Desire Noferini, Elena Radonicich, Eva Riccobono, Stefania Rocca, Marina Rocco, Nicoletta Romanoff, Lunetta Savino, Valeria Solarino, Federica Vincenti, Daniela Virgilio, Giorgia Wurth.(PO/Gil)

FOTOGRAFIA, TUTTO PRONTO PER “NEL BLU DIPINTO DI NOTE – OMAGGIO A MODUGNO”

Il CSC-Cineteca Nazionale rinnova la tradizionale collaborazione con l’Ischia Global Film & Music Fest, curando, per la sua XI edizione, la mostra fotografica “Nel blu dipinto di note – Omaggio a Domenico Modugno”, che si terrà dal 14 al 21 luglio presso Palazzo Pezzillo di Forio d’Ischia (Napoli). Il prezioso percorso fotografico – realizzato con immagini provenienti dall’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale – vuole rendere omaggio allo strettissimo legame che ci fu, nella carriera di Modugno, tra musica e cinema, in particolare alla sua frequentazione del Centro Sperimentale di Cinematografia come attore e ai suoi inizi cinematografici negli anni ’50. Se le partecipazioni cinematografiche di Modugno proseguono negli anni ’60 e ’70, con collaborazioni importanti come quelle con Riccardo Pazzaglia (L’onorata società, 1961), Vittorio De Sica (Il giudizio universale, 1961), Pier Paolo Pasolini (Uccellacci uccellini, 1966, e Che cosa sono le nuvole?, 1968), Luigi Comencini (Lo scopone scientifico, 1972), solo per citarne alcune, la mostra sceglie, infatti, di illustrare gli anni ’50 in quanto cuore del rapporto tra i due talenti di Modugno. Il decennio vide esplodere i successi musicali dell’artista e lo vide interprete di 24 titoli cinematografici, spesso direttamente legati alle sue canzoni. La mostra illustra tre film in particolare, che ben rappresentano l’osmosi musica-cinema: Vacanze d’amore (1954), di Jean-Paul Le Chanois, su sceneggiatura di Vitaliano Brancati e Vittorio De Seta; Lazzarella (1957), di Carlo Ludovico Bragaglia, costruito sul successo dell’omonimo pezzo musicale; e Nel blu dipinto di blu (Volare) (1959), di Piero Tellini, sceneggiato da Cesare Zavattini ed Ettore Scola, e con Giovanna Ralli e Vittorio De Sica tra gli interpreti. La mostra si arricchisce poi di materiali inediti che appartengono alla memoria propria del Centro Sperimentale: la documentazione fotografica delle esercitazioni alle quali prese parte come attore il giovanissimo Modugno durante i suoi anni di corso al CSC.(red)

ROMA RENDE OMAGGIO A MARCELLO AVENALI

Fino al 15 settembre è possibile visitare presso la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, in via Francesco Crispi, la mostra “Omaggio a Marcello Avenali 1912-1981”, a cura di Maria Catalano e Federica Pirani, promossa da Roma Capitale in collaborazione con l’Archivio Marcello Avenali e la Fondazione La Quadriennale di Roma. Roma dedica, infatti, alla figura di Marcello Avenali – artista romano del ‘900 che della Capitale fece il centro della sua lunga attività – un’esposizione al terzo piano del museo che mette in mostra i tre dipinti donati nel 2012 dall’Archivio Marcello Avenali alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale: Ritratto di Anna (1933), Villa Borghese (1938) e Angelina (1953).  I tre lavori vengono esposti accanto a quelli già esistenti nella collezione storica del museo: un totale di diciassette preziose opere che costituiscono senza dubbio una testimonianza significativa dell’intera produzione di Marcello Avenali e che consentono ai visitatori di leggere con assoluta coerenza il percorso dell’artista tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta del Novecento.(red)

LA VERSILIA RENDE OMAGGIO ALLA SATIRA DI MINO MACCARI

A Mino Maccari – pittore, incisore e graffiante illustratore satirico –  è dedicata la mostra estiva organizzata dalla Fondazione Terre Medicee e dal Comune di Seravezza in Versilia nelle sale del Palazzo Mediceo di Seravezza (Lucca), da poco riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. La mostra s’intitola “La commedia nell’arte. Maccari. Inediti e rari. 1920-1978″ e sarà aperta al pubblico fino all’8 settembre. L’esposizione è curata da Piero Pananti e Nemo Galleni con la supervisione di Giuseppe Nicoletti autore del saggio critico al catalogo. Il percorso espositivo, oltre centoventi opere tra dipinti disegni, acquarelli, incisioni, tecniche miste realizzate dal Ventennio fino alla fine degli anni Settanta, ripercorre la cospicua produzione artistica di Mino Maccari (Siena 1898 – Roma 1989) che fu acuto osservatore dei costumi della società italiana con sguardo satirico e critico, ideatore della corrente di Strapaese, ma anche ironico e allo stesso tempo indulgente. Un grande disegnatore che fece della satira pungente di costume il fulcro della sua poetica e che soggiornò spesso in Versilia nella sua villa al Cinquale dove ancora abita il figlio Marco. Dalle opere del periodo di militanza nel partito fascista, quando lavorava al “Selvaggio”, la rivista fiorentina di cui fu acclamato illustratore e direttore, ai quadri di vita contemporanea con soggetti spesso sagaci, ai ritratti. Tutte le opere presenti in mostra hanno la caratteristica di essere poco conosciute e raramente esposte e rappresentano i suoi personaggi: soldati, avvocati, preti, marionette e donne, interrogate da poliziotti o difese da avvocati. (red)

PROROGATA A MILANO “LEONARDO3 – IL MONDO DI LEONARDO”

Inaugurata l’1 marzo scorso, la mostra “Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo” doveva chiudersi il 31 luglio ma gli straordinari risultati ottenuti hanno imposto una proroga fino al 28 febbraio 2014. Quelli che diventeranno 12 mesi di apertura ininterrotta costituiranno un altro unicum di questa rassegna nel cuore di Milano, in Piazza della Scala, all’ingresso della Galleria, nei prestigiosi spazi delle Sale del Re. Ma non è tutto: la mostra si arricchisce, infatti, di un nuovo spettacolare modello fisico in anteprima mondiale: la ricostruzione della Macchina Volante di Milano, in tutta la sua apertura alare di quasi 10 metri. “Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo si è imposta come la più importante mostra interattiva e multidisciplinare dedicata a Leonardo artista e inventore e alle sue macchine ingegnose. L’esposizione, oltre al Patrocinio del Comune di Milano, si fregia dell’importante riconoscimento del Premio di Rappresentanza del Capo dello Stato.  L’importante rassegna, che è concepita e organizzata dal centro studi Leonardo3 (L3) di Milano, ha totalizzato qualcosa come 90 mila biglietti venduti in soli 4 mesi, rendendola di fatto la seconda mostra temporanea più visitata a Milano dopo Palazzo Reale. Una mostra visitatissima non solo dai milanesi, ma anche da turisti provenienti da lontano, sia italiani sia esteri. Tra gli stranieri nell’ordine: americani e inglesi, russi, francesi e tedeschi, cinesi e giapponesi. Per quel che riguarda le famiglie, i contenuti didattici e interattivi la rendono un punto di riferimento per i bambini di tutte le età. I dati di pubblico, che non hanno mai conosciuto flessioni e che in alcune giornate hanno portato a code lungo tutta piazza della Scala, hanno imposto di prorogare la mostra per consentire di soddisfare le continue richieste di visite, anche da parte di scuole di ogni ordine e grado. (red)

 

 

 

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