“WE LOVE YOU, JAZZ’N SOUL” : ZILLI E BOSSO, UNA COPPIA VINCENTE
Arriva a Roma, domenica 14 luglio a Villa Ada, il “We Love You” tour di Nina Zilli e& Fabrizio Bosso. I due artisti saranno in concerto a Roma, ospiti della rassegna “I Concerti nel Parco”, per presentare il loro progetto live “We Love You, Jazz’n Soul”: un omaggio alle grandi voci della musica soul, da Amy Winehouse a Nina Simone. Il tutto rivisitato magistralmente in chiave jazz da Fabrizio Bosso accompagnato dalla voce di Nina Zilli. Dopo essere stato suo ospite a Sanremo 2012 per interpretare il brano “Per Sempre” e aver condiviso con lei pochi mesi dopo l’esperienza televisiva di “Panariello non esiste”, Fabrizio Bosso ha deciso di coinvolgere Nina Zilli per realizzare un omaggio alle grandi voci del soul. Un’idea tenuta nel cassetto che ha visto la luce dopo aver conosciuto di persona l’estro e il talento della cantante piacentina. La versatilità di Fabrizio Bosso è una delle sue virtù migliori e la scelta di Nina Zilli per accompagnarlo in questo percorso è stata pressoché immediata. Le sue esperienze internazionali in giovanissima età l’hanno resa un’artista libera dagli schemi, con una capacità di tramutarsi e di integrarsi. Una spigliatezza e una simpatia naturali ne completano il vulcanico talento. Oltre ai classici del soul, il repertorio di “We love you, Jazz’n Soul” comprende anche degli standard jazz interpretati dalla tromba di Bosso e alcuni dei maggiori successi della Zilli. Toppa la tappa romana Nina Zilli e Fabrizio Bosso saranno in concerto con “We Love You”, il 18 luglio al Festival di Villa Arconati a Bollate (MI), il 19 luglio al Teatro Petruzzelli di Bari, il 30 al Festival Lunatica di Massa Carrara, il 31 alla Corte degli Agostiniani di Rimini; l’1 agosto al Mundus Festival di Reggio Emilia, il 3 agosto alla Torre Regina Giovanna di Brindisi, l’8 agosto all’Arena Sant’Elia di Cagliari, il 12 agosto al Festival di Ravello (SA), il 27 agosto ad Anzio presso il Teatro all’aperto di Villa Adele, il 30 agosto al Narni Black Festival, il 31 a Teatro Verdi di Pordenone e il 19 ottobre al Festival d’Autunno presso il Teatro Politeama di Catanzaro. (PO/red)
NATHALIE TORNA CON “SOGNO D’ESTATE”, DUETTO CON RAF
E’ in radio “Sogno d’estate”, il nuovo singolo di Nathalie in duetto con Raf, che anticipa il secondo album d’inediti della cantautrice in uscita a settembre, a due anni di distanza dall’ultimo lavoro discografico “Vivo Sospesa” e a tre dalla vittoria di X Factor. “Sogno d’estate” è una ballad rock dall’atmosfera onirica , che segna il ritorno di Nathalie e di quel rock melodico femminile che da sempre la caratterizza, arricchito per l’occasione dal contributo artistico di Raf. La canzone scritta da “…quattro menti e otto mani” (Nathalie, Raf, The Niro ovvero Davide Combusti, Michele Braga ) – spiega Nathalie – racconta “l’atmosfera sospesa della città deserta e silenziosa in piena estate, la speranza di vivere i propri sogni in quei lunghi istanti di sole, la bellezza di qualcosa che sfugge ma rimarrà intatto nei ricordi”. (PO/red)
ELISA, A OTTOBRE PRIMO ALBUM INTERAMENTE SCRITTO IN ITALIANO
A quattro anni da “Heart” (2009), a ottobre esce “l’Anima Vola”, l’atteso nuovo album di inediti di Elisa, il primo composto da brani interamente scritti in italiano. Uno dei talenti più brillanti e apprezzati della musica italiana torna così a dar voce, con una nuova veste, al suo poliedrico universo artistico. “L’Anima vola”, pubblicato da Sugar, è l’ottavo disco in studio di Elisa (dopo il progetto discografico “Ivy” del 2010) e sarà anticipato dal primo singolo omonimo, in rotazione radiofonica dopo l’estate. (PO/red)
I BLASTEMA APRONO IL TOUR ITALIANO DEGLI SKUNK ANANSIE
I Blastema sono l’unico gruppo spalla che aprirà il tour italiano degli Skunk Anansie: lunedì 15 luglio a Milano (City Sound 2013 c/o Ippodromo del Galoppo di S.Siro), martedì 16 luglio a Firenze (Obihall), il 21 luglio a Cividale del Friuli (Piazza del Duomo, UD), il 23 luglio a Grugliasco (GruVillage, TO), il 24 luglio a Cattolica (Arena della Regina, RN), il 12 agosto a Cassino (Gli Archi Village, FR) e il 13 agosto a Pescara (Stadio Adriano Flacco – Antistadio). “Siamo onorati ed entusiasti nell’avere appreso la notizia che saremo al fianco degli Skunk Anansie per le date italiane del loro tour estivo – dichiara la rock band di Forlì – per noi significa soprattutto la possibilità di poter frequentare da vicino uno dei gruppi che ha contribuito a sviluppare il nuovo corso del rock negli ultimi vent’anni e siamo certi che questa esperienza ci segnerà come musicisti e come persone”. (red)
A BARI SI LAVORA ALLA TERZA EDIZIONE DI “MEDIMEX”
Dal 6 all’8 dicembre presso la Fiera del Levante a Bari si terrà la terza edizione di Medimex, il salone dell’innovazione musicale. Medimex, promossa da Puglia Sounds, è l’unica fiera musicale internazionale in Italia, tre giorni di appuntamenti rivolti al grande pubblico – l’anno scorso sono stati oltre 10.000 i visitatori – che, all’interno degli 8.000 mq di spazio espositivo, avrà la possibilità di assistere ad esclusivi showcase e performance di artisti italiani ed internazionali, partecipare ad incontri con grandi artisti e protagonisti dello show business e scoprire i più innovativi strumenti, tecnologie e servizi in ambito musicale. Medimex è anche l’appuntamento annuale rivolto a professionisti della musica, imprese, agenzie musicali, artisti, festival, etichette discografiche, istituzioni culturali, associazioni di categoria e media. L’edizione di quest’anno sarà articolata in quattro sezioni principali – Medimex Expo, Medimex Live, Medimex Conference e Medimex Professional – che consentiranno ai visitatori di entrare in contatto con tutti gli aspetti del mondo musicale e, allo stesso tempo, agli operatori del settore di confrontarsi sulle prospettive del mercato in un momento delicato, incontrare rappresentanti della scena internazionale, scoprire le nuove tendenze e incontrare i protagonisti della musica del futuro. Entrando maggiormente nel dettaglio, Medimex Expo è l’esposizione vera e propria, 8000mq di spazio espositivo allestito nella Fiera del Levante di Bari che ospiterà oltre 150 stand dei più importanti rappresentanti della filiera dell’industria musicale provenienti da oltre 20 Paesi. Saranno presenti etichette discografiche, festival, istituzioni italiane ed internazionali, professionisti del settore ma anche – tra le novità più rilevanti della terza edizione – aziende dell’elettronica di grande consumo e della telefonia, Internet Company, aziende digitali, startup in un’area, Medimex Tech, interamente dedicata a musica e tecnologia, vera e propria finestra sulle innovazioni che stanno velocemente cambiando il mercato. (red)
ORNELLA VANONI, IN RADIO “BASTA POCO”
E’ in rotazione radiofonica “Basta Poco”, brano di Ornella Vanoni che anticipa l’ uscita a settembre del suo nuovo album di inediti, pubblicato da Sony Music. “Gli occhi dei bambini sanno raccontare storie / di terre lontane senza nome / occhi che hanno visto la miseria della vita / ne portano il peso tra le dita” canta Ornella Vanoni in “Basta Poco”, brano ricco di influenze musicali di culture lontane che racconta le gioie dei bambini che non possiedono niente. Basta poco, una storia, un pallone e anche un fuoco / per sognare un po’”. La musica di “Basta Poco”, brano che vede la partecipazione del rapper senegalese Badara Seck, è stata scritta da Mario Lavezzi, mentre il testo è stato scritto a quattro mani da Ornella Vanoni e dal giovane cantautore siciliano Lorenzo Vizzini. In queste settimane Ornella Vanoni è in concerto con le canzoni della sua carriera e che hanno fatto la storia della musica italiana. (PO/red)
MARILENA PARADISI: NEL MIO DISCO SONORITA’ PRIMORDIALI
Un viaggio in una dimensione primordiale, quando il suono era la vita delle persone. Sentendo l’ ultimo lavoro della vocalist e compositrice Marilena Paradisi, in duo con il percussionista Ivan Macera, sembra di essere dentro una macchina del tempo, diretti verso un mondo sonoro e immaginato che cerca di recuperare il rapporto istintivo che si è creato tra l’ uomo e il suono puro. “The Cave – Dialogues between echoes of stone” è una ricerca partita da uno studio della risonanza acustica nelle caverne e trasformata in un progetto fuori dal Comune. “Abbiamo cercato di trasporre in musica quel mondo sonoro, filtrato attraverso le nostre conoscenze musicali e la nostra fantasia”. Così Marilena Paradisi ci racconta questo disco. “E’ un’ improvvisazione totale; – continua l’ artista – un disco di musica contemporanea che richiama e rievoca una ricerca sul suono e sugli echi”. La vita della caverna è al centro delle sonorità presenti nell’ album, dove c’è un uso della voce molto particolare. Un viaggio verso un mondo lontano, ricreato durante la registrazione dal vivo, al teatro Cantiere di Roma, con strumenti di ogni tipo. Percussioni, sassolini, acqua, raschiatori in legno, lastre di terracotta, fischietti, sonagliere di foglie di magnolia e di conchiglie, tamburo sciamanico, foglie secche, rombi rotanti in legno: tutto per ricreare un ambiente capace di cogliere la dimensione ancestrale del suono. “Il progetto musicale – spiega Marilena – è diviso in una parte primordiale, in una sciamanica, in uno scontro con la natura e in una parte finale dove il canto di una donna sotto la pioggia rievoca l’ importanza della voce femminile e l’ immagine delle prime donne artiste”. Un’ esperienza coraggiosa, un disco dal forte impatto emotivo che ci riporta a contatto con le nostre origini primordiali e con gli elementi naturali della nostra esistenza come il fuoco, l’ acqua, il vento. Il percorso musicale di Marilena Paradisi parte dal jazz e si sviluppa attraverso la ricerca sulla voce come sonorità. “Sono stata in India e ho scoperto un modo diverso di sperimentare con la voce e da lì è nata la mia ricerca, i miei progetti e l’ improvvisazione totale nei miei dischi”. Importanti i progetti di Marilena e Ivan per portare in giro per l’ Italia queste sonorità. Il disco sarà presentato all’ Auditorium Parco della Musica di Roma a gennaio 2014. In autunno, invece, sono previsti dei concerti nelle grotte di Matera e nel Mausoleo di Romolo a Roma: posti suggestivi e affascinanti, in grado di rievocare quei suoni antichi. Comprendere l’ arte rupestre attraverso la musica, cercando di tradurre in suono la forza evocativa, la creatività e i sentimenti dell’ epoca, è la prerogativa dei due musicisti. Un progetto artistico complesso, denso e ricco di sfumature che lascia spazio all’ improvvisazione e alla sperimentazione. “Il mio sogno nel cassetto – conclude la compositrice – è un album itinerante. Vorrei partire per un paio di anni e cercare i più grandi musicisti nel mondo per duettare e improvvisare con loro”. (PO/Sip)
