(15 lug) Dodici ragazzi tra i 15 e i 17 anni provenienti da tutta Italia in spedizione sulla montagna sacra del popolo Armeno, l’Ararat, accompagnati da 13 Titolati di AG (Alpinismo giovanile) del Cai, Club Alpino Italiano. Un viaggio che intreccia natura, storia e cultura, ideale per la formazione degli adulti di domani e significativa per la celebrazione del 150esimo anniversario di fondazione del Club. Si tratta del progetto “Spedizione CAI al Monte Ararat”, che si terrà dal 18 al 31 luglio in Turchia. Un evento di portata nazionale, avente per protagonisti i giovani e il progetto educativo ad essi dedicato dalle strutture dell’Alpinismo Giovanile del CAI. E proprio i giovani rappresentano, in questo contesto, l’obiettivo primario della collaborazione tra commissioni nazionali del CAI, che hanno tra le proprie missioni l’educazione e la promozione della cultura della montagna. L’iniziativa è nata dalla collaborazione della Commissione Centrale di Alpinismo Giovanile con altri organi del Sodalizio – quali la Commissione Centrale Medica, il Comitato Scientifico Centrale e la Commissione Centrale per la Tutela dell’Ambiente – e ha ottenuto anche il patrocinio della UIAA (International Mountaineering and Climbing Federation), del Comune di Reggio Emilia e dell’Associazione Nazionale “Comitato Primo Tricolore”. In merito all’iniziativa, il presidente della Commissione Centrale Alpinismo Giovanile del Cai Walter Brambilla ha sottolineato: “I ragazzi si sono preparati sia sul piano fisico, sia sul piano culturale. Per questo, oltre alle escursioni organizzate, sono in programma anche alcune visite guidate, tra cui la visita ad Istanbul. Dopo la spedizione, verrà poi messo a punto un album commemorativo dell’evento e i ragazzi saranno impegnati fino a fine anno in alcuni incontri con le Sezioni CAI e con i gruppi di Alpinismo Giovanile sul territorio nazionale, per illustrare l’esperienza e restituirne in toto il significato educativo”. (Gil)