(15 lug) Negli ultimi 20 anni la spesa corrente delle amministrazioni centrali (Stato e altri enti) è cresciuta del 53%, mentre la spesa di Regioni, Province e Comuni è salita del 126% e quella degli enti previdenziali del 127%: il risultato è che la spesa pubblica complessiva è raddoppiata. E’ quanto emerge da un’ analisi di Confcommercio realizzata in collaborazione con il CER – Centro Europa Ricerche. Per fronteggiare questa dinamica, emerge dallo studio, si è assistito ad una esplosione del gettito derivante dalle imposte (dirette e indirette) a livello locale con un aumento del 500% a cui si è associato il sostanziale raddoppio a livello centrale. Nell’ ultimo decennio, inoltre, è quasi triplicata l’ incidenza delle addizionali regionali e comunali sull’ Irpef, mentre è rilevante la differenziazione delle singole Regioni in base all’ incidenza dalla tassazione locale: l’ aliquota Irap per un’ impresa della Campania è quasi il doppio di quella che deve pagare un’ impresa di Bolzano. Uno degli obiettivi principali del federalismo fiscale, nota la Confcommercio, cioè quello di mantenere inalterata la pressione fiscale a carico dei contribuenti, è stato insomma del tutto disatteso rendendo sempre più necessario un maggiore coordinamento fra le politiche tributarie attuate ai diversi livelli di governo.
http://www.confcommercio.it/-/comunicato-132-13