(18 lug) Con la costruzione delle prime aule è entrato nel vivo il nuovo Progetto Scuole di Amref a Magarini in Kenya. Entro la fine dell’anno si prevede il completamento di una serie di infrastrutture scolastiche, igieniche e idriche, fondamentali per la vita, lo sviluppo e il futuro dei bambini in età scolare. Il progetto è sostenuto dall’italiana Future Time, partner di ESET NOD32, uno dei grandi produttori mondiali di software per la sicurezza digitale. Il distretto di Magarini è una delle zone rurali del Kenya, con scarso accesso all’acqua pulita, dove a causa dell’inadeguatezza o assenza dei servizi igienico-sanitari e delle infrastrutture scolastiche, la diffusione di malattie e infezioni influisce negativamente sulla crescita dei più piccoli e contribuisce alla diffusione del fenomeno dell’assenteismo scolastico, nonostante la gratuità e l’obbligatorietà dell’istruzione primaria, sancita nel 2003 dal governo locale. La situazione è ancora più allarmante se si considera che l’età media della popolazione in Kenya è di 18 anni e che il 43% degli abitanti ha un’età inferiore ai 15 anni. “Amref è davvero lieta di aver intrapreso questo percorso molto concreto insieme a Future Time nel cuore dell’Africa, a beneficio di centinaia di bambini, che potranno diventare così prezioso capitale umano per lo sviluppo del continente”, sottolinea Sara Proietti di AMREF Italia Onlus. “Scegliere in che modo provare a migliorare la vita delle persone – aggiunge Luca Sambucci, Operations Manager di Future Time – non è mai facile. Noi abbiamo preferito investire nell’istruzione di questi ragazzi, perché darà loro qualche possibilità in più di emergere e allontanarsi dalla povertà in cui sono nati. Crediamo infatti che l’Africa abbia bisogno di una cittadinanza istruita e informata per potersi affrancare e affermarsi come continente autosufficiente”. (Caf)