(22 lug) Lo European Research Council amministra un fondo di ricerca consistente (circa un milione di euro per quattro anni). Il finanziamento è legato a un particolare ricercatore, che può decidere dove utilizzarlo anche spostandosi da una istituzione a un’altra del continente nel corso dei quattro anni. La sede di ricerca rappresenta quindi un indicatore dell’attrattività di un paese e delle sue istituzioni di ricerca. I risultati di quest’anno evidenziano che tra i 287 ricercatori che lo hanno vinto, 60 hanno scelto di lavorare in Gran Bretagna, 46 in Germania e 32 in Israele. Solo 8 ricercatori (meno del 3 per cento) ha scelto l’Italia come sede della propria ricerca. Tra gli 8, un solo straniero ha deciso di lavorare in Italia. Infine altri 10 italiani hanno vinto il grant, ma hanno deciso di utilizzarlo in altri paesi.