(23 lug) Veneto protagonista nella “discussione” europea sulle politiche per l’acquacoltura. L’assessore regionale all’Economia e Sviluppo Marialuisa Coppola ha, infatti, partecipato oggi a Bruxelles ad un incontro tecnico – presso la Direzione Generale Mare della Commissione europea -in qualità di relatore, per il Comitato delle Regioni, del parere sulle proposte legislative di riforma della politica comune della pesca, e in particolare sulle politiche di acquacoltura. Coppola ha condiviso questo interessante percorso di proposta con il collega assessore alla Pesca, Franco Manzato. L’incarico all’assessore Coppola evidenzia l’importanza strategica che l’acquacoltura rappresenta per il Veneto: “Parliamo di un’eccellenza riconosciuta da sempre e certificata a livello internazionale, con un business potenziale ancora largamente inespresso”, spiega, infatti, l’assessore. “L’osmosi con il mare – aggiunge – è il punto di forza delle valli e delle lagune venete, che permettono di ottenere prodotti di alta qualità, coltivati e allevati grazie ai nutrienti naturali presenti nell’acqua marina”. “L’interesse della Regione Veneto ad essere protagonista nel dibattito legislativo in corso a livello comunitario, stimolando l’Unione Europea a trattare con attenzione il tema dell’acquacoltura, è di cruciale importanza. Sarebbero opportune delle forme specifiche di incentivo a livello europeo, che possano sostenere gli acquacoltori, salvaguardando processi produttivi che in Veneto hanno una funzione di tutela ambientale e del paesaggio” precisa l’assessore. Il parere verrà presentato in Commissione NAT il prossimo 1 ottobre per poi essere votato nell’assemblea plenaria di novembre del Comitato delle Regioni, dopo un iter di confronto e condivisione con gli stakeholders degli Stati membri. (PO/red)