(19 nov) “Nulla si sa, tutto si immagina”: è una delle citazioni di Federico Fellini che meglio rappresentano la visione della vita e del cinema del regista riminese. E l’opera di Fellini continua ad arricchire l’immaginazione. Non solo, naturalmente, in Italia. A 20 anni dalla scomparsa, a 40 anni dalla realizzazione di “Amarcord”, a 50 anni di “8 ½” e a 60 anni dalla prima de “I vitelloni”, l’Orchestra italiana del Cinema in collaborazione con i migliori giovani musicisti di Los Angeles celebra il maestro attraverso un concerto sinfonico multimediale che intende ripercorrere la strettissima collaborazione, umana ed artistica, tra Fellini e Nino Rota: un caso unico nella storia del cinema italiano, che inizia nel 1952 con “Lo sceicco bianco” per arrivare fino al 1978 con “Prova d’orchestra”. L’evento ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’appuntamento è il 22 novembre alle 20 presso la Royce Hall (Ucla) a Los Angeles: la formazione sinfonica italoamericana di oltre 50 elementi, diretta dal Maestro Daniele Belardinelli, darà vita ad un viaggio musicale che ripercorrerà la pura creatività di Federico Fellini attraverso le celebri colonne sonore dei suoi film. In programma le musiche di Nino Rota quali: “I vitelloni” (1953), “La Strada” (1954), “Le notti di Cabiria” (1957), “La Dolce Vita” (1960), “8 ½” (1963), “I clown” (1970), “Roma” (1972), “Amarcord” (1973), “Il Casanova” (1976), “Prova d’orchestra” (1979) e di Nicola Piovani quali “Ginger e Fred” (1985) e “La voce della luna” (1990). (Red)