Salisburgo – Il pubblico di tutto il mondo conosce il ‘Nabucco’ di Giuseppe Verdi diretto dal Maestro Riccardo Muti, che è tornato nei giorni scorsi al Teatro dell’Opera di Roma. Lo spettacolo, andato in scena nel marzo del 2011 con la regia e le scene di Jean-Paul Scarpitta e i costumi di Maurizio Millenotti, rappresentò, con il suo trionfo di pubblico e critica, il momento centrale delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Le immagini del ‘Va pensiero’ e del bis che ne seguì, concesso dal Maestro Muti, sono state le più cliccate in rete nel 2011. Il valore universale di questo dramma, uno dei titoli più famosi al mondo, è racchiuso del resto nel coro del ‘Va pensiero’, una pagina musicale che nel corso del Risorgimento italiano ebbe anche un forte valore politico, divenendo simbolo di libertà. Il ‘Nabucco’, concluse le tappe romane, si prepara a partire per il Festival di Salisburgo dove sarà eseguito in forma di concerto il 29, 31 agosto e l’1 settembre. (9colonne)
