(29 lug) “Non abbiate paura che i vostri collaboratori vi rubino le idee. Se le vostre idee sono davvero buone, dovrete fare in modo che escano direttamente dalla bocca di chi lavora con voi”. La frase di benvenuto, quella che ha scelto per l’home page del suo sito, è un celebre aforisma del matematico statunitense Howard Hathaway Aiken. Lui, invece, è Roberto Bagnara: docente di matematica e informatica dell’Università di Parma. Come Aiken, Bagnara ha a che fare con numeri, programmi, collaboratori e – ovviamente – “buone idee”. Emiliano, classe 1963, Bagnara si occupa di informatica dall’età di 16 anni, quando costruì, con stagno e saldatore, il suo primo calcolatore. Il professore di Faenza è attivo da 15 anni nei settori dell’analisi e della verifica dei programmi, dell’interpretazione astratta e, più in generale, delle tecniche di manipolazione dei programmi basate sulla semantica. La ricerca di Bagnara – coautore di oltre 35 pubblicazioni su riviste e atti di conferenze internazionale – unisce l’investigazione rigorosa dei fondamenti teorici alla validazione sperimentale e all’applicazione in contesti concreti. È stato, in questi ambiti di ricerca, l’ispiratore ed il principale architetto di vari progetti software tra i quali la Parma Polyhedra Library (PPL): una libreria di astrazioni numeriche specialmente concepita per applicazioni nel campo dell’analisi e della verifica di sistemi hardware e software. La PPL è utilizzata in numerosi progetti presso i più prestigiosi centri di ricerca e, in particolare, è impiegata in GCC (la suite di compilatori più utilizzata al mondo). Oggi Bagnara è impegnato a Nanchino, in Cina: il professore del dipartimento di matematica e informatica dell’ateneo emiliano terrà, infatti, in qualità di Industry Invited Speaker una relazione invitata dal titolo “Quality Verification Tools for Quality Software” durante la “13th International Conference on Quality Software – QSIC 2013”. La serie di conferenze “QSIC” ha una lunga tradizione nel mettere insieme ricercatori e professionisti a presentare e discutere metodi innovativi per assicurare la qualità del software e dei sistemi in generale. L’invito testimonia il livello di eccellenza raggiunto dallo spin-off Bugseng srl, diretto dal prof Bagnara, a soli due anni dalla sua fondazione. (Gil)