Non sarà solo un’amichevole, quella tra del 31 luglio a Kansas City tra la Roma e l’All Star Game della Mls, la lega statunitense. “Giocare contro una squadra che vanta giocatori come Henry, Cahill, Robbie Keane e il mio grande amico Marco Di Vaio renderà questa partita molto più che una semplice test precampionato per noi” ha detto Francesco Totti. “Il fatto che abbiano battuto il Chelsea è una cosa che parla da sola. Ci sarà moltissima qualità in campo, scommetto che sarà una grande partita in cui il vero vincitore sarà lo spettacolo. Non è la prima volta che la Roma, sotto gestione americana di Frank Pallotta, va in tournee negli Usa, ma mai finora la squadra giallorossa aveva partecipato all’All-Star Game. “Non c’è dubbio che sia per me che per la Roma sia un grande onore poter prendere parte a questa sfida. Siamo molto felici di essere stati invitati e di essere il primo club italiano a giocare questa sfida” ha ammesso Totti. “Credo sia un segnale inequivocabile del richiamo internazionale che ha la Roma, e evidenzia il fatto che il club sta facendo bene a diffondere la propria immagine nel mondo”. Totti non ha chiuso del tutto le possibilità di terminare la propria carriera nella Mls: “E’ un campionato che è cresciuto molto negli ultimi anni ed è diventato competitivo a livello tecnico e tattico”. (9colonne)