Roma, 31 lug – “E’ vero che le risorse sono drasticamente diminuite ma è altrettanto vero che ci sono ampi margini per assicurare una loro gestione maggiormente produttiva ed efficiente”. Lo dice, in un’audizione al Comitato italiani nel mondo della Commissione Esteri della Camera, il viceministro Bruno Archi parlando della promozione della lingua italiana, una voce falcidiata dai tagli e dalla drastica riduzione del personale della scuola imposta dalla spending review. “La Direzione generale del ministero competente in materia ha fatto presente l’esigenza di razionalizzare accorpando gli enti gestori, in una prospettiva di medio periodo, allo scopo di concentrare risorse a favore degli enti che per esperienza e struttura possono garantire maggiore efficienza”, come già avvenuto all’Ambasciata di Washington.
(Caf)