San Francisco – “Ho visto diverse cose positive questa sera. Certo, ci sono anche degli aspetti negativi, ma è meglio che emergano in gare amichevoli, perché abbiamo il tempo per migliorare”. Antonio Conte è soddisfatto dell’impegno mostrato dalla Juventus nella gara contro l’Everton che ha aperto la Guinness International Champions Cup, anche si i bianconeri hanno perso ai rigori (1-1 i tempi regolamentari, con Asamoah che ha risposto al vantaggio inglese siglato da Mirallas. Il risultato conta poco o nulla. Quello che importa è la crescita della squadra e il fatto che i nuovi siano sempre più integrati nei meccanismi: “Mi è piaciuta la loro applicazione. Le gambe ovviamente sono imballate dopo 15 giorni di duro lavoro a Chatilon e questa prima parte di ritiro in America, ma alla fine tutti hanno disputato una buona partita”. A proposito di nuovi si è mosso bene anche Angelo Ogbonna, che ha mostrato notevoli progressi anche dal punto di vista atletico: “Non sono ancora al meglio – precisa il difensore – Fisicamente le cose non potranno che migliorare con il passare dei giorni e lo stesso vale dal punto di vista tattico. Devo ancora assimilare bene gli schemi, perché per me si tratta di concetti nuovi, ma sto seguendo con attenzione sia i consigli del mister che quelli dei miei compagni e mi sono di grande aiuto”. Tra i più pimpanti c’è sicuramente Kwadwo Asamoah, autore di una rete spettacolare e di giocate da applausi: “Il gol è stato bello – ammette soddisfatto il ghanese – Il pallone è arrivato sul mio piede, il sinistro, e non ci ho pensato su due volte a calciare. Il lavoro di questi giorni sta pagando, mi sento bene, ma né io né la squadra siamo ancora al 100%”. (9colonne)