Melbourne – Per rispondere alla crescente richiesta di prodotti enogastronomici Made in Italy da parte del mercato australiano, e far conoscere l’unicità dei territori regionali, la Camera di Commercio ed Industria Italiana (CCIE) di Melbourne propone la realizzazione di un’azione di promozione integrata. Nel 2012 il valore complessivo dell’import agroalimentare italiano in Australia è cresciuto del 7%. Nel settore del vino, grazie ad un incremento del 23,5% negli ultimi due anni, l’Italia si posiziona al terzo posto come paese esportatore verso l’Australia. Per stimolarne ulteriormente consumi e conoscenza del prodotto e del territorio italiano, la CCIE di Melbourne ha pianificato due azioni dedicate. La prima – il Winestate Tasting – si terrà a Melbourne dal 21 al 25 ottobre prossimo. Winestate Magazine, la più importante rivista di settore in Australia con quasi 100.000 abbonati, condurrà una degustazione di vini italiani con un panel di giudici internazionali al fine di ‘raccomandarne’ i migliori ai propri lettori. La collaborazione della CCIE di Melbourne con la rivista nasce dall’esigenza di offrire ai piccoli produttori italiani l’opportunità di approcciare il mercato australiano quasi azzerando le preliminari spese di marketing. Winestate Tasting rappresenta infatti una modalità efficace per iniziare a far conoscere il proprio prodotto agli operatori e consumatori australiani. Il secondo evento è previsto dal 27 al 29 ottobre, sempre a Melbourne. Vinitalia Down Under, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana di Melbourne, presenterà il vino italiano ad importatori, Distribuzione Organizzata, canale Ho.Re.Ca., Media e consumatori. L’evento espositivo si completa con la definizione di un’agenda personalizzata di incontri business-to-business tra produttori italiani ed operatori australiani per la creazione di opportunità commerciali concrete, e si integra con la realizzazione di sessioni formative sui vini ed informative sui territori di provenienza, anche da un punto di vista turistico.(9colonne)