(6 ago) C’è un legame profondo che unisce i paesaggi svizzeri e certi artisti italiani. In particolare a comparire sulle tele di diversi artisti del Belpaese sono i paesaggi di Morcote, cittadina del Canton Ticino che si affaccia sul Lago di Lugano. Tra i pittori che hanno celebrato al meglio la città, il pittore Simone Butturini, incantato da sempre dal villaggio ticinese di Morcote. Nelle opere dell’artista veronese alcuni paesaggi del Lago di Lugano, ovattati da un’atmosfera intimista in cui la luce disegna profili della natura. Ora però è Morcote a celebrare Butturini e gli altri pittori italiani con un’esposizione che verrà inaugurata il 10 agosto nella Galleria Poma. La collettiva è stata fortemente voluta dal gallerista e collezionista Paolo Poma che ha selezionato una cinquantina di opere inedite di artisti del calibro di Marcello Iras Baldessari, protagonista del periodo futurista, Gianni Dova, amico di Picasso, Paolo Frosecchi, Piero Manzù, Minguzzi, Arnaldo Pomodoro, Edmondo Dobranski, Giuseppe Foglia. “Il villaggio di Morcote è ubicato in una zona particolarmente incantevole del Ticino – dice Paolo Poma. Non stupisce che al cospetto di tanta bellezza, pittori di respiro europeo abbiano trovato l’humus ideale per esprimere la propria arte. Infatti, già a partire dal 1600 si conoscono artisti che hanno frequentato a Morcote la prima scuola di pittura sorta nel Ticino e che, con la loro arte, hanno abbellito molte città europee e medio-orientali”. (Red)