(6 ago) Rispetto al 2011, nel 2012 è diminuita la quota di imprese in utile (al 55,3 per cento, dal 57,5) ed è aumentata la quota di quelle in perdita (al 29,9 per cento, dal 24,7). Per il secondo anno consecutivo, gli investimenti fissi lordi sono diminuiti in termini reali (del –8,7 per cento, dopo il –2,6 per cento del 2011). Nella manifattura, il calo dell’accumulazione si è attenuato al crescere della dimensione d’impresa e della propensione ad esportare. Anche se in misura più contenuta, i programmi per il 2013 prefigurano ancora una diminuzione degli investimenti. La quota di imprese che segnala rifiuti totali o parziali di richieste di nuovi prestiti bancari nel corso del 2012 è in lieve aumento rispetto all’anno precedente (12,4 per cento rispetto all’11,7), mentre diminuiscono le imprese che lamentano l’inasprirsi delle condizioni di indebitamento (29,1 per cento contro 35,2 nel 2011).
http://www.bancaditalia.it/statistiche/indcamp/indimpser/boll_stat/sb38_2013/suppl_38_2013.pdf