Roma, 7 ago – “A Marcinelle persero la vita in una miniera molti italiani tra cui miei compaesani abruzzesi”. Lo dichiara Antonio Razzi in occasione della commemorazione della giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. Il ricordo va inoltre “all’unico ministro per gli italiani all’estero, il compianto Mirko Tremaglia – prosegue Razzi – che volle con tutte le sue forze che l’Italia ricordasse con una data certa le vittime del lavoro italiano nel mondo”.