Venezia, 7 ago – “Quella del Veneto è anche storia di lavoro, di intelligenze e di imprenditorialità che hanno dovuto cercare all’estero, soprattutto dopo l’unità d’Italia, un futuro migliore per sé e per la terra d’origine. Marcinelle, simbolo del sacrificio dell’emigrazione italiana, conta tra le 262 vittime, delle quali 136 italiane, cinque giovani che provenivano dal trevigiano, dal bellunese e dal veronese e che hanno lasciato la loro vita e le loro speranze in Belgio”. Lo sottolinea il presidente del Veneto Luca Zaia, alla vigilia dell’anniversario della tragedia avvenuta l’8 agosto del 1956.