(8 ago) La Provincia autonoma di Trento abbraccia il mondo: tante le iniziative di solidarietà internazionale approvate dalla giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla solidarietà internazionale e alla convivenza Lia Giovanazzi Beltrami, che interessano tra gli altri Paesi come Albania, Kosovo, Bosnia Erzegovina, Mozambico. “Attraverso una seconda integrazione al programma annuale – si legge in una nota della Provincia autonoma di Trento – si vogliono avviare alcuni progetti importanti, rivolti in particolare ai giovani e alle donne, che affrontano problematiche complesse e di particolare gravità o che rientrano in un percorso di lungo periodo già avviato con alcuni Paesi, e che cercano, dove possibile, di rendere le comunità locali autonome e in grado di affrontare il proprio percorso di sviluppo”. Con la stessa disposizione, l’esecutivo trentino ha approvato i progetti presentati per la prima integrazione, con un impegno di spesa per il 2013 di 267.140 euro, per il 2014 di 45.090 euro e per il 2015 di 35.070 euro. Questi progetti riguardano l’educazione e l’accoglienza di bambini tibetani esiliati in India, un progetto di promozione di sport e salute per i bambini delle fasce più povere della popolazione in Bolivia, la realizzazione di un centro comunitario a Paudalho in Brasile e un progetto di formazione professionale in Uganda. Infine, con una ulteriore deliberazione, la Giunta provinciale ha prorogato il protocollo per sostenere l’ospedale rurale di Caia in Mozambico. (Red)