Venezia, 8 ago – “57 anni fa, in Belgio, nella miniera di carbone ‘Bois du Cazier’ di Marcinelle, si consumò una delle più grandi tragedie del lavoro della storia: morirono 262 minatori, dei quali 136 erano italiani, cinque dei quali veneti. Voglio ricordare i loro nomi: Dino Dalla Vecchia di Sedico, Giuseppe Polese di Cimadolmo, Mario Piccin di Codognè, Guerrino Casanova di Montebelluna, Giuseppe Corso di Montorio veronese. Li ricordo perché non dobbiamo dimenticare il tributo pagato alla necessità di emigrare e perché dobbiamo tenere la guardia alta contro eventi che non possono essere relegati a fatalità”. Con queste parole il presidente del Veneto Luca Zaia ha voluto commemorare l’anniversario della tragedia.