Bologna, 8 ago – “Ricordare le vittime di questa tragedia è un dovere di tutti noi per onorare il sacrificio di tanti nostri connazionali, che, mossi dalla necessità di trovare lavoro e condizioni di vita migliori, furono costretti ad abbandonare le terre d’origine per andare a svolgere lavori faticosi in condizioni spesso disumane e di scarsa sicurezza”. Lo dichiara la presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Silvia Bartolini.