Un mogul cinese della medicina ha impiegato circa sei anni per costruire un complesso di rocce, grotte, alberi e cespugli sul tetto di un edificio di 26 piani a Pechino. Come scrive la Bbc, l’ultimo appartamento del palazzo appartiene all’imprenditore, che ha praticato una speculazione edilizia selvaggia e senza curarsi del rischio al quale ha sottoposto i proprietari degli appartamenti sottostanti. Le autorità cinesi hanno ora concesso 15 giorni all’uomo per smantellare la costruzione. L’episodio fotografa alla perfezione la speculazione edilizia che in Cina viene largamente praticata dalle classi più facoltose in barba alle leggi vigenti. (Peg – 14 ago)