Kaohsiung – Una grande Italia piega la Turchia 3-2 (25-17, 25-18, 17-25, 15-25, 15-12) e si guadagna con pieno merito la qualificazione alla Final Six, che si disputerà dal 28 agosto all’1 settembre a Sapporo. Ieri le azzurre guidate da Paolo Tofoli hanno dominato in lungo e in largo i primi due set, per poi calare nel terzo e quarto. Gara e qualificazione allora si sono decise al tie-break, con la Turchia di Barbolini qualificata in caso di successo. Alla fine a sorridere sono state le azzurre, che l’hanno spuntata con determinazione e autorità. Un traguardo importante e non scontato, reso ancora più complicato dalle assenze in alcune gare di questa tappa sia di Barcellini che di De Gennaro. Le azzurre, però, non hanno mai mollato e nel momento decisivo hanno messo in mostra tutte le proprie qualità. Il tutto considerato che la formazione di partenza contro la Turchia era formata da sei giocatrici Under 23 (età media in campo inferiore ai 22 anni). Alla Final Six di Sapporo insieme all’Italia si sono qualificate il Giappone (paese ospitante), Cina, Serbia, Stati Uniti e il Brasile. L’Italia femminile torna quindi alle Finali dopo un anno di assenza, chiudendo la fase a gironi quinta, con un bilancio di sette vittorie e due sconfitte. (9colonne)