Un artista cinese in difficoltà economiche avrebbe falsificato decine di dipinti come parte di una frode da 80 milioni di dollari messa in piedi a New York. Secondo i pubblici ministeri americani, Pei-Shen Qian avrebbe riprodotto lavori di famosi pittori moderni, come Jackson Pollock e Mark Rothko, per conto della presunta mercante d’arte Glafira Rosales, che li avrebbe poi rivenduti a gallerie della Grande Mela come opere originali. La Rosales va ora incontro a 34 anni di reclusione. I “falsi” dipinti dal 73enne Qian avrebbero fruttato alla Rosales circa 80 milioni di dollari, transitati attraverso i conti delle Knoedler & Company, un tempo la più antica galleria newyorkese, ora chiusa proprio a causa dei sospetti di frode. (Peg – 19 ago)