Il 23 agosto 1927, dopo sette anni di verdetti e processi, vennero giustiziati a Boston sulle sedia elettrica Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. I due italiani migrarono negli Stati Uniti d’America rispettivamente a 17 e a 20 anni. Il primo operaio in una fabbrica di scarpe, il secondo venditore di pesce, furono giustiziati con l’accusa di omicidio. Sulla loro colpevolezza vi furono molti dubbi già all’epoca del processo. Solo nel 1977 il governatore del Massachusetts riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo e riabilitò completamente la memoria di Sacco e Vanzetti. Il loro, in realtà, fu un processo viziato da pregiudizi razzisti e politici (i due erano militanti di sinistra), che causò manifestazioni di protesta in tutto il mondo. Dal 2007, il 23 agosto, nello stesso giorno del 1977 in cui l’ allora governatore del Massachusetts, Michael Dukakis, assolveva i due anarchici italiani dal crimine a loro attribuito, ed esattamente 50 anni dopo la loro esecuzione sulla sedia elettrica, l’Associazione Sacco e Vanzetti – iscritta all’Albo regionale delle Associazioni e Federazioni di Pugliesi nel Mondo – organizza il “Sacco e Vanzetti Memorial Day”. L’ appuntamento – fa sapere l’Associazione “Pugliesi nel mondo” – è venerdì 23 agosto a Torremaggiore, comune della provincia di Foggia. In programma quest’ anno il conferimento del Premio Diritti Umani 2013 al regista Giuliano Montaldo. Tema del memorial day 2013 è “Associazionismo ed emigrazione: problemi e valori di ieri e di oggi”.(22 ago)