Roma, 10 apr – La deputata eletta all’estero del Pd Francesca Marca ha trascorso
a Boston un intenso fine settimana per partecipare a una serie di iniziative che
le hanno consentito di stabilire molteplici contatti con diverse espressioni
della nostra comunità. Venerdì sera, appena arrivata nella città del
Massachusetts, si è immediatamente spostata al Club Italia, dove ha portato il
suo saluto all’incontro che mensilmente raccoglie i soci del sodalizio. Sabato
pomeriggio la parlamentare è stata presente all’Expo organizzata
dall’Associazione dei Professionisti Italiani di Boston (PIB), in collaborazione
con il COMITES e altre associazioni italiane che agiscono localmente, per
celebrare i primi dieci anni di attività della PIB. All’evento espositivo – si
legge in una nota – hanno partecipato più di 70 espositori delle più diverse
categorie, che hanno dato un esaustivo spaccato della ricchezza professionale
della nostra comunità. In serata, La Marca è intervenuta alla tavola rotonda
sulla vecchia nuova emigrazione italiana nell’area di Boston, ripresa dalla RAI,
alla quale hanno partecipato anche il Console generale, il Presidente del COMITES
con altri componenti dell’organismo, il Direttore della Dante Alighieri,
ricercatori, docenti e cosiddetti “cervelli in fuga”. La serata si è conclusa con
un cocktail reception e un concerto, che hanno suggellato il primo decennio di
vita della PIB. Domenica, La Marca è intervenuta, prendendo la parola,
all’evento “Pomeriggio italiano”, organizzato dalla Federazione delle
associazioni italiane e italo americane del New England. Nel corso della
manifestazione, l’ente gestore dei corsi di lingua e cultura italiana, il
C.A.S.I.T., ha ricevuto il contributo raccolto dalle varie associazioni locali.
Nella serata di domenica, la parlamentare ha fatto ritorno nella sede della Dante
Alighieri, dove ha partecipato a un cook off, organizzato dal Consolato, che ha
riunito centinaia di studenti universitari delle quattro università più
importanti dell’area bostoniana. Nel suo intervento, La Marca ha sottolineato
l’esigenza di valorizzare la creatività, la professionalità e l’esperienza
transnazionale dei giovani in mobilità affinché possano rappresentare un motore
di crescita per l’Italia e un fattore della sua ripresa e del suo sviluppo. (PO
/ red)