(26 ago) L’Italia è uno dei Paesi più appassionati di videogiochi in Europa, dove figura al quarto posto nella graduatoria degli acquirenti di consolle e software. Però, l’industria videoludica italiana accusa un gap enorme con il resto del mondo e sono davvero poche le software house che si sono affacciate oltreconfine con prodotti di alto livello. In questi giorni il mondo dell’entertainment digitale è di scena a Colonia, dove si tiene il Gamescom, un’importante fiera di settore. E proprio da lì parte la corsa di Ovosonico, una software house tricolore, che vedrà una delle sue creazioni, il videogioco Murasaki Baby, realizzato in collaborazione diretta con la Sony. Il gioco, sviluppato per la consolle portatile PS Vita, sfrutta le potenzialità del touch screen portando l’utente in una storia dai tratti horror-fiabeschi dove la protagonista è una bambina insieme a un palloncino viola a forma di cuore. Dietro a Ovosonico, c’è la mente creativa di Massimo Guarini, programmatore e game designer che ha firmato titoli rilevanti come Naruto: Rise of a Ninja e Shadows of the Damned.(red)