New York – L’Italtennis al femminile cala il pokerissimo nella seconda giornata degli US Open femminili. Sul cemento di Flushing Meadows, a New York, hanno vinto all’esordio Sara Errani, Roberta Vinci, Camila Giorgi, Karin Knapp e Flavia Pennetta. La Vinci, testa di serie numero 10, ha sconfitto l’ungherese Timea Babos, ventenne numero 103 mondiale con il punteggio di 6-4, 6-2 in un’ora e 15 minuti dopo essere stata sotto di un break in avvio di partita. La Giorgi, partita dalle qualificazioni, ha sconfitto nettamente la slovacca Jana Cepelova, classe 1993 e numero 88 del ranking, con un doppio 6-2, in un’ora e sei minuti. Per la prima volta Camila ha così superato il primo turno in un appuntamento dello Slam che non sia Wimbledon. Tutto facile anche per la Knapp, che ha superato per 6-3, 6-1 in un’ora e 14 minuti la Grace Min, giovane statunitense proviente dalle qualificazioni, classe 1994 e numero 150 del ranking. L’americana di origini cinesi con i suoi 149 cm è la giocatrice più bassa in tabellone. Bene la Pennetta: 6-0, 6-2 in 54 minuti alla wild card statunitense Nicole Gibbs, venti anni di Cincinnati e numero 170 del ranking. Flavia, che a New York ha raggiunto tre volte i quarti (2008, 2009 e 2011), al secondo turno incrocerà Sara Errani. Dopo il forfait di Maria Sharapova, la romagnola è salita di un gradino ed è testa di serie numero 4: è il seeding più alto di un tennista italiano in uno Slam, uomo o donna, dal Roland Garros del 1977, quando Adriano Panatta fu testa di serie numero 2. Sara ha superato all’esordio per 6-0, 6-0 la lucky loser australiana Olivia Rogowska, 22 anni e numero 151 del ranking. Per la prima volta in carriera Sara non ha concesso neppure un game all’avversaria in un match di tornei dello Slam. L’azzurra, che a New York difendela semifinale ottenuta lo scorso anno, è stata sorteggiata nella metà bassa del tabellone, quella della bielorussa Victoria Azarenka, favorita numero due.(9colonne)