Roma, 29 ago – “Il Padiglione Italia sarà uno dei pochi edifici che rimarranno in eredità, a Milano e al Paese, anche dopo l’Expo, insieme alle vie d’acqua. Durante l’Expo, cosi come è accaduto per la Cina a Shanghai nel 2010, il Paese ospitante ha la possibilità di esercitare una straordinaria azione di comunicazione attraverso il suo padiglione. Ecco perché ci dedicheremo con particolare cura e impegno ai contenuti del Padiglione Italia, che rappresenterà di fronte al mondo l’immagine dell’Italia e delle sue Regioni. Vogliamo costruire un luogo dove tutti i territori possano esprimersi al meglio”: così in un’intervista al Sole 24 Ore Diana Bracco, presidente Expo 2015 e commissario generale per il Padiglione Italia. (PO / Red)