Cala il sipario, con il consueto gran finale, sul Ferrara Buskers Festival 2013, l’evento che regala spettacolo e performance di strada, al limite dell’immaginazione. Quasi mille i musicisti che trasformano i percorsi del centro storico estense in una festa della musica internazionale, quasi impossibile da trovare altrove. Donando, gratuitamente, 100 spettacoli al giorno, grazie alle esibizioni di 265 formazioni di artisti (ma le richieste sono state 600) che rappresentano almeno 34 Paesi del mondo, tra cui la Danimarca, la nazione ospite di quest’anno, che partecipa con quattro gruppi protagonisti invitati. Il prossimo, dunque, sarà un weekend in cui la musica esploderà in tutta la sua energia, contagiando anche gli spettatori di questa 26esima edizione. Non manca lo spazio per l’ecologia, essendo la manifestazione al centro del Progetto Eco Festival, che promuove azioni sostenibili all’insegna della riduzione degli sprechi. I ragazzi napoletani dell’associazione CleaNap presidiano almeno 10 isole di raccolta differenziata per insegnare al pubblico a separare i materiali di scarto. Omaggio anche a Copenaghen, che punta a diventare la prima capitale “Co2 neutral”. Da non dimenticare il grande contributo dei volontari internazionali del Grande Cappello, che raccolgono le offerte alle porte della città destinate ad iniziative di solidarietà. (30 ago – Red)