(30 ago) “La luce è energia che crea le forme”: il Gruppo Elen, leader in Italia nel mercato dei laser, ha scelto una frase di Leonardo Da Vinci per esprimere la propria vision e per accogliere i visitatori sul proprio sito. E il “genio” di Leonardo sembra aver davvero contagiato Elen, tra i primi operatori in Europa e nel mondo nel settore. Ieri il consiglio di amministrazione dell’azienda, quotata al segmento Star di Borsa Italiana, ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2013. “Nel primo semestre del 2013 – spiega una nota diffusa dall’azienda – il gruppo ha registrato un fatturato consolidato di 73,8 milioni di euro, in linea col fatturato (74,8 milioni di euro) del primo semestre 2012 ed utile netto di 1,3 milioni di euro anch’esso in lieve diminuzione rispetto al risultato di 1,6 milioni di euro del giugno 2012, per effetto del risultato della collegata Cynosure”. L’azienda comunque valuta “i risultati semestrali, che pur non migliorano quelli del 2012, in termini tutt’altro che disprezzabili”. A incidere sui risultati diversi fattori di rilievo internazionale: “Si sono concretizzate le circostanze che prevedevamo impattassero negativamente su fatturato e risultato operativo (3,7 milioni di euro a fronte dei 3,8 milioni al 30 giugno 2012, ndr): il deprezzamento della valuta giapponese che ha penalizzato fatturato e margini in uno dei più importanti mercati per il gruppo nel settore medicale; la fase di trasformazione di talune attività di produzione o distribuzione (Cina, Brasile e Stati Uniti) con minori ricavi e taluni costi di transizione; la crisi che in Italia ed in Europa affligge la nostra clientela, con la stagnazione dei mercati di sbocco aggravata dalla diffusa difficoltà della clientela nel reperire risorse finanziarie per gli investimenti”. A queste avversità il gruppo ha reagito con risultati “apprezzabili”: in Italia, dove il fatturato ha registrato una crescita a due cifre grazie in particolare al settore dell’estetica professionale e ai sistemi per applicazioni industriali; nei sistemi per applicazioni chirurgiche, in particolare in urologia; nei sistemi per applicazioni estetiche, segnatamente per depilazione e per la rimozione dei tatuaggi e lesioni pigmentate. Segnali di ottimismo, inoltre, per la seconda parte dell’anno: “Nel secondo trimestre si è ridotto il ritardo sulla tabella di marcia prevista per il raggiungimento degli obiettivi di fatturato e di risultato operativo indicati per l’esercizio 2013: crescita del fatturato al 5% (al 10% in presenza di una migliorata situazione economica generale) e miglioramento del risultato operativo. Pur in condizioni non favorevoli in alcuni dei mercati di riferimento – sottolinea l’azienda – ed in presenza di un ritardo da recuperare, riteniamo ancora alla nostra portata gli obiettivi indicati per il 2013”. (Red)