(4 set) L’“energia” italiana arriva in Sudafrica: un consorzio guidato da Gdf Suez, uno dei principali player mondiali dell’energia con una presenza attiva lungo l’intera filiera, ha assegnato ad Ansaldo Energia, società sottoposta al controllo congiunto di Finmeccanica e First Reserve Corporation, e Fata, azienda leader nel campo della progettazione e realizzazione di impianti industriali, il contratto per la realizzazione “chiavi in mano” di due centrali a ciclo aperto per la produzione di energia elettrica in Sudafrica. Gli impianti saranno utilizzati per soddisfare le esigenze del Paese durante i periodi di maggiore richiesta di energia sulla rete nazionale. Il valore complessivo della commessa ammonta a circa 440 milioni di euro. Nell’arco di circa due anni la centrale di Avon genererà nell’area di Durban una produzione di energia pari a 670 MW, mentre quella di Dedisa fornirà all’area di Port Elizabeth energia pari a 335 MW. Ansaldo Energia fornirà sei turbine a gas AE94.2 (quattro per l’impianto di Avon e due per l’impianto di Dedisa) con relativi generatori e sistemi ausiliari. Inoltre Ansaldo Energia fornirà opere civili per entrambi i siti, trasporto, erection e commissioning della relativa quota parte di fornitura per un valore totale di circa 280 milioni di euro. Fata fornirà attraverso la sua divisione Epc Power e la sua Branch sudafricana, gli impianti meccanici ed elettrici per un valore totale di 160 milioni di euro nell’ambito dell’intera commessa. Il contratto prevede inoltre la realizzazione della sottostazione e dell’interfaccia con la rete elettrica, lo stoccaggio e la distribuzione del combustibile e il trattamento acqua. “Particolare attenzione – sottolinea una nota dell’ufficio stampa di Finmeccanica – è stata posta al rispetto dell’ambiente e alla sostenibilità, temi molto sentiti in Sudafrica”. Continua quindi l’espansione internazionale del Gruppo Finmeccanica, che già conta su una presenza stabile in diverse aree geografiche-chiave per i propri settori di attività: Europa e Stati Uniti su tutte, ma anche Asia, Australia, Medio Oriente. (Red)