• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

SCUOLA, SUONA LA CAMPANELLA?
BEVICI SU UN BICCHIER D’ACQUA

it@withub.it by it@withub.it
5 Settembre 2013
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Torna a suonare la campanella della scuola dopo le meritate vacanze estive. Quali strategie utilizzare per il ritorno tra i banchi? Un utile aiuto può arrivare dall’acqua: la corretta idratazione è infatti un mezzo utilissimo per rinfrescare il cervello e migliorare le performance mentali Come spiega Alessandro Zanasi, docente presso la Scuola di specializzazione in malattie dell’apparato respiratorio della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Bologna all’Osservatorio Sanpellegrino “l’acqua è un elemento fondamentale per il cervello. L’insufficiente idratazione incide negativamente non solo sulle prestazioni fisiche, ma anche su quelle cerebrali: si riduce infatti l’efficienza aritmetica, il tempo di reazione, le capacitò viso-motorie e verbali, nonché la memoria a breve termine”. Questo non solo nei gruppi più vulnerabili alla disidratazione, come i bambini e gli anziani, ma anche nei giovani adulti: essere disidratati di appena il 2% compromette le prestazioni riguardo compiti che richiedono attenzione, capacità psicomotorie e di valutazione soggettiva. Inoltre è stato dimostrato che la disidratazione è in grado di ridurre temporaneamente le dimensione della materia grigia, rendendo più complicati i processi cognitivi. Basta perdere 1 litro di liquidi, quantità che si raggiunge con 90 minuti di sudorazione costante, per indurre un effetto di restringimento dei tessuti cerebrali disidratati, pari, in termini di quantità, a quello che si registra dopo circa 14 mesi di invecchiamento o in seguito a due mesi e mezzo di malattia di Alzheimer”. “Non bisogna inoltre sottovalutare che lo stress causa la perdita di grandi quantità di acqua” sottolinea Zanasi che invita gli studenti a portare con sé una bottiglietta d’acqua per essere idratati costantemente. Uno o due bicchieri d’acqua saranno sufficienti per far riacquistare un primo rapido sprint al cervello, ricordandosi sempre che in generale l’organismo necessita giornalmente di circa 2 litri e mezzo di acqua in condizioni di riposo: la raccomandazione è quella di berne circa 1,5 litri al giorno tenendo conto di età, sesso, temperatura esterna e grado di attività fisica. Infine, berne a piccole quantità e prima che si manifesti la sete, così da prevenire la disidratazione, rimanendo attenti e idratati dentro e fuori da scuola. (red – 5 set)

Related Posts

  • SCUOLA, LA CAMPANELLA SUONA: DA DOMANI SI RICOMINCIA

    Roma, 9 set – Zaino in spalla, si ricomincia. A partire da domani, fino al…

  • AUTO, CROLLA ANCHE
    LA MANUTENZIONE

    (26 ago) Crollo nelle vendite di auto nuove, record negli acquisti di auto usate: in…

  • ABBIGLIAMENTO ROCK SE LA MAGLIETTA SUONA

    Saper suonare uno strumento è un sogno di molti. Sogno che richiede esercizio e pratica…

Previous Post

TURISMO, A ROMA LA CASA VACANZA
PIU’ PICCOLA: MENO DI 10 MQ

Next Post

ROMANIA, RADIO RAI TRA I MONASTERI DELLA BUCOVINA

Next Post

US OPEN, LA PENNETTA CONTRO LA AZARENKA PER LA FINALE

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.