Ramallah – È stata ufficialmente inaugurata ieri a Ramallah, nei Territori Palestinesi, la Camera Arbitrale Palestinese, con il sostegno della Regione Umbria, in collaborazione con il Ministero degli Esteri Italiano. La presidente della Regione, Catiuscia Marini, in un messaggio inviato ai partecipanti alla cerimonia di inaugurazione, nel confermare l’impegno dell’Umbria per favorire il processo di pace in Medio Oriente, ha manifestato “la soddisfazione e l’orgoglio della Regione per l’avanzamento di un progetto umbro che contribuirà al rafforzamento istituzionale dello Stato di Palestina”. “La presenza del Vice Ministro degli Esteri Lapo Pistelli – ha proseguito la Presidente -, delle Autorità diplomatiche e tecniche italiane, di Nemer Hammad, Consigliere del Presidente dell’Autorità Palestinese, dei Ministri Palestinesi della Giustizia e della Economia, delle principali organizzazioni professionali ed imprenditoriali palestinesi, conferisce particolare solennità all’evento e rappresenta un gradito riconoscimento del valore di un progetto in cui abbiamo fortemente creduto, impegnando le nostre energie migliori. Con una Camera Arbitrale internazionalmente riconosciuta, autonoma e indipendente, efficiente e autorevole, sarà agevolata la possibilità di stabilire relazioni economico commerciali reciprocamente fruttuose e garantite”. La presidente Marini ha rivolto parole di ringraziamento anche nei confronti del Capo Progetto, il Consolato e l’UTL di Gerusalemme, il personale di Sviluppumbria (soggetto attuatore) e quello regionale, i partner locali e tutti coloro che stanno collaborando alla realizzazione della Camera. Un particolare ringraziamento, infine, lo ha espresso nei confronti del Ministero degli Esteri, che ha cofinanziato il progetto, e dell’Autorità Nazionale Palestinese “senza il cui convinto sostegno fin dalla primissima fase – ha concluso la Presidente – non saremmo arrivati fin qui”. (9colonne)
