Santiago – Una tecnologia in grado di migliorare al tempo stesso i processi industriali della produzione di energia e le performance ambientali degli impianti: sono le “lagune di cristallo”, enormi piscine messe a punto dall’azienda Crystal Lagoons, e che il Gruppo Enel intende utilizzare un’idea per innovare i sistemi di raffreddamento delle centrali termoelettriche. La controllata Endesa e Crystal Lagoons, che opera a livello mondiale con la sua tecnologia per la depurazione delle acque, costruiranno infatti in Cile la prima piscina artificiale per il raffreddamento di una centrale. La laguna di raffreddamento avrà una superficie di circa 5.000 metri quadri e conterrà 10.000 metri cubi d’acqua. Sarà collegata termicamente al sistema di raffreddamento dell’impianto a ciclo combinato di San Isidro (732 MW) e sarà operativa per circa 4 mesi all’anno. Una soluzione che tutela gli ecosistemi dei corsi d’acqua, poiché le lagune costruite con questa tecnologia permettono di smaltire una grande quantità di calore usando un circuito chiuso, che utilizza, cioè, sempre la stessa acqua, minimizzando così l’impatto ambientale. L’impianto pilota, comunque, non rimpiazzerà il normale sistema di raffreddamento, ma consentirà di analizzare l’applicabilità su larga scala di questa tecnologia. Il potenziale di questa tecnologia è infatti enorme, soprattutto se si considera che alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, stanno iniziando a vietare che i sistemi di raffreddamento usino corpi idrici naturali. Crystal Lagoons inoltre sta studiando come utilizzare l’energia accumulata per altri processi industriali, per inviare acqua calda nelle case e per la desalinizzazione termica. (9colonne)