Cape Canaveral – Ha preso il via l’esperimento Diapason con le prime fasi operative della sperimentazione italiana, ideata dall’impresa modenese DTM in partnership con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’azienda romana AGT Engineering. Lo strumento – che sarà utilizzato per lo studio della migrazione e della cattura di nanoparticelle – sarà posizionato e attivato in cinque diversi ambienti della Stazione Spaziale dall’astronauta italiano Luca Parmitano. D’accordo con la Nasa, le operazioni relative alla prima posizione sono già state effettuate, mentre nelle prossime settimane si procederà con le altre 4 sperimentazioni. (9colonne)