Lucca, 10 set – Sono tornati i toscani nel mondo: figli, nipoti e bisnipoti di chi tra l’Otto e il Novecento è partito alla ventura, per necessità o per amore, verso l’America o l’Australia, oppure ha varcato le Alpi – per cercare lavoro in Svizzera, Belgio, Francia o Germania – fanno tappa per una due giorni in Toscana, a Lucca. Il programma della due giorni prevede per domani, dalle 9.30 alle 12.30, un’iniziativa sulla cantieristica navale in Toscana, fiore all’occhiello in tutto il mondo, presso l’associazione industriali a Palazza Bernardini. Nel pomeriggio, alle 18, dopo la riunione dell’ufficio di presidenza, sarà inaugurata a Castello Porta San Pietro una mostra su “I figurinai lucchesi”, omaggio ai tanti uomini e giovani che sin dalla metà del Settecento abbandonarono la Lucchesia e in particolare la Val di Lima aprendo all’estero, in più casi con successo, aziende che producevano statue e statuine in gesso. La mostra è stata realizzata dall’associazione “Lucchesi nel mondo”, la Fondazione Cresci e il Comune di Bagni di Lucca. La serata si concluderà all’Auditorium della Chiesa dei Servi con lo spettacolo “Migranti. Diari dell’emigrazione”.(red)
