Lawrenceburg – Dopo una pausa di sette anni, l’imbottigliamento di uno dei brand di whiskey più iconici al mondo è tornato a casa. Il Gruppo Campari ha celebrato ieri l’inaugurazione dell’impianto di imbottigliamento da 43 milioni di dollari presso la famosa distilleria Wild Turkey di Lawrenceburg, in Kentucky. Il Governatore dello Stato del Kentucky, Steve Beshear, e l’amministratore delegato del Gruppo Campari Bob Kunze-Concewitz si sono uniti a Jimmy Russell, Master Distiller di Wild Turkey, per celebrare l’apertura del nuovo impianto, con il supporto delle autorità locali e dei dipendenti della distilleria. L’impianto di imbottigliamento fa parte di un investimento complessivo in miglioramenti delle strutture produttive da 100 milioni di dollari, che la società ha effettuato nell’arco di tre anni. Oltre a creare più di 60 nuovi posti di lavoro nella zona, l’impianto fornisce completa capacità di imbottigliamento e packaging per tutti i marchi di distillati del Gruppo Campari negli USA, tra cui la linea di Bourbon Wild Turkey e il più grande marchio statunitense dell’azienda – SKYY Vodka. I benefici immediati e a lungo termine della nuova struttura comprendono efficienza dei costi, miglioramento del servizio clienti, opportunità di innovazione più efficienti e rapide, e maggiore flessibilità produttiva attraverso l’internalizzazione delle attività di imbottigliamento dell’azienda. Con oltre 44.000 metri quadri di spazio, l’impianto di imbottigliamento di Wild Turkey gestirà inizialmente fino a quattro milioni di casse da nove litri di prodotto ogni anno, ma è stato progettato per avere la capacità di sostenere agevolmente le necessità future del Gruppo Campari nel Nord America. Il nuovo impianto risponderà immediatamente alla crescita di Wild Turkey, Wild Turkey American Honey, Wild Turkey Spiced, Wild Turkey Kentucky Spirit, Russell’s Reserve, Rare Breed Bourbon e SKYY Vodka, sia negli USA che nel resto del mondo. (9colonne)