(16 set) Vini, formaggi, salumi. Sono tante le bontà gastronomiche tipiche della regione Toscana. Tuttavia, uno dei prodotti che maggiormente distingue la cultura della Regione è il pane che ha caratteristiche uniche ed inconfondibili. Il pane toscano, infatti, è un pane con virtù salutari: ha poco glutine – perché fatto con farine di grani antichi – ha la pasta acida e contiene il germe di grano, che è un potente antiossidante. E ora il prodotto toscano è pronto per fare il suo debutto in Cina. Sarà il futuro “pane Toscano Dop”, infatti, una delle teste di ponte del “made in Tuscany” verso il mercato cinese. In particolare l’idea – lanciata a Expo Rurale, la manifestazione dedicata al mondo rurale promossa dalla Regione Toscana che si tiene alla Fortezza da Basso di Firenze – è quella di un “Bruschetta box” da portare, all’estero, anche in Cina, per promuovere e far conoscere i prodotti toscani nel mercato dell’estremo oriente. Nel “Bruschetta box” sarà servito – come suggerito da Roberto Pardini, direttore del Consorzio del pane Dop, e da Piero Capecchi, esperto panificatore – il futuro “pane toscano Dop”, con olio di oliva extravergine toscano e con sale di Volterra. Anche l’assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori, ha sottolineato questo aspetto e lanciato l’auspicio che il pane toscano Dop “possa presto contribuire a migliorare la salute di tanti cittadini nel mondo”. Salvadori, infatti, ha detto di considerare il pane toscano Dop fra i cosiddetti “alimenti funzionali”, ossia quegli alimenti che per le loro proprietà acquistano una valenza “nutriceutica”. “Spero – ha detto Salvadori – che il nostro pane si affermi nel mondo, perché è buono, perché fa bene e perché rappresenta un pezzo di storia della Toscana. (Gil)