Città del Capo, 18 set – Nulla è stato fatto, nonostante gli impegni del sindaco, per fermare le incursioni vandaliche e criminali nel cimitero di Worcester, a Città del Capo, dove riposano i prigionieri di guerra italiani morti nel campo di prigionia di Zonderwater, durante la seconda guerra mondiale. Dalle recinzioni agli oggetti sulle lapidi, i vandali hanno fatto incetta di tutto profanando anche le tombe, tanto da far decidere il console, Edoardo Maria Vitali e gli organizzatori di trasferire la commemorazione organizzata ogni anno il 3 novembre per omaggiare i caduti, nelle sedi del Club Italiano di Città del Capo. Trovarono la morte in prigionia 279 italiani, di cui 203 morti a causa delle ferite riportate in combattimento e di malattia e 76 morti per incidenti, in gran parte per folgorazioni durante i frequenti temporali della regione.
(Gnk)