New York, 19 set – “Il primo oggetto di design che entrò in casa mia fu una ‘Lettera 32’”. L’autrice e attrice italiana Laura Curino usa queste parole per raccontare la sua prima esperienza con quello che ormai si è trasformato in un vero e proprio oggetto di culto. Tanto da ispirare il monologo “Olivetti, alle radici di un sogno”, che tornerà in scena all’Istituto italiano di cultura di New York il prossimo 26 settembre alle 18.