(20 set) L’università di Macerata sarà il trait d’union tra Ucraina e Italia per quanto riguarda il settore delle scienze sociali. In particolare, nel corso di un incontro a Roma tra il rettore Luigi Lacchè, l’ambasciatore ucraino in Italia Yevgen Perelygi e l’addetta culturale Nataliia Ternova, il governo di Kiev ha chiesto all’ateneo marchigiano di diventare il punto di riferimento dei rapporti universitari tra le due nazioni nell’ambito delle scienze sociali. “La proposta dell’ambasciatore – commenta il rettore ci onora e conferma la bontà del lavoro sin qui svolto con l’attivazione delle due lauree internazionali. L’Italia è il primo partner commerciale dell’Ucraina e ci sono grande opportunità anche nell’ambito della ricerca e della didattica. Molte aziende marchigiane esportano verso questo paese in via di costante crescita e l’ateneo maceratese si mette, come sempre, al servizio del territorio nelle sue possibili proiezioni internazionali”. Il governo di Kiev ha approvato la bozza dell’accordo di associazione e libero scambio con l’Unione europea. L’avvicinamento all’Europa, quindi, potrà rafforzare i legami anche nell’ambito della ricerca, in particolare di programmi importanti come Horizon 2020. (Red)