Chicago, la patria dei grattacieli, scenario delle attività di Al Capone e città natale del presidente Barack Obama, ha ottenuto l’indesiderato titolo di “capitale d’America degli omicidi”. Come riportano le statistiche pubblicate dall’Fbi, Chicago ha fato registrare il maggior numero di omicidi nel 2012 tra tutte le comunità americane, superando per la prima volta New York, che ha una popolazione tre volte superiore. Sono stati 500 gli omicidi, in aumento rispetto ai 432 del 2011. Nello stesso periodo, la Grande Mela è passata da 515 a 419. Il maggior numero di crimini è concentrato nell’area di South Side, economicamente devastata e occupata prevalentemente da afro-americani, dove sono frequenti guerre per il territorio tra gang criminali e dove si registra un’alta circolazione di armi da fuoco rubate. (red – 22 set)