(24 set) C’è anche l’Italia, con le sue eccellenze, allo “Iac”: l’International Astronautical Congress. Il salone – giunto alla sua 64esima edizione – ha aperto i battenti ieri a Pechino e si protrarrà fino a venerdì 27 settembre. Protagonisti dell’evento sono scienziati, manager e decisori politici che si confrontano sulle prospettive del settore. E non solo. La manifestazione si articola, infatti, in una settimana densa di appuntamenti. Il programma prevede conferenze, seminari, sessioni plenarie e tecniche e una exhibition cui partecipano agenzie spaziali e altri organismi internazionali del ramo, industrie e piccole e medie imprese. In sostanza, chi dice “Iac” dice una delle manifestazioni più attese e di maggior prestigio per il settore aerospaziale: ospitato dalla Chinese Society of Astronautics rappresenta, infatti, l’appuntamento internazionale più importante dedicato a tutta la filiera spaziale. “Iac” è evento annuale itinerante: quest’anno ha luogo a Pechino – presso il China National Convention Centre – mentre l’ultima edizione si è tenuta a Napoli. E a un appuntamento così prestigioso il made in Italy non poteva non trovare uno spazio tutto suo. L ’Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ha infatti organizzato la collettiva di 8 fra aziende ed organismi del settore, che rappresentano i più importanti distretti tecnologici italiani: quello toscano, con l’Associazione ToscanaSpazio e le imprese Alta e Kaiser Italia, quello pugliese, con le aziende Planetek e Sitael, quello campano, con la Techno System Developments, quello emiliano, con la DTM e quello piemontese, rappresentato dall’Istituto Italiano di Tecnologia. Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere l’eccellenza tecnologica italiana nella produzione di applicazioni, sistemi, tecnologie e prodotti del comparto spaziale, al fine di accrescere il grado di internazionalizzazione e la competitività delle imprese del comparto. La collaborazione con la Federazione Aiad, recentemente rafforzata attraverso la presenza di un delegato presso l’Ice, con l’Associazione Aipas e con l’ASI si focalizza sui nuovi mercati di sbocco extraeuropei, quali Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina (cosiddetti “Trec”). (red)