(24 set) Il vice presidente della Commissione europea Antonio Tajani è oggi a Sofia per evidenziare i danni causati dalla circolazione di merci contraffatte e discutere delle politiche della Commissione europea per il settore delle costruzioni nel corso della conferenza “Le prospettive e le sfide dell’economia e delle costruzioni in Europa nell’ambito del nuovo periodo di programmazione 2014-2020”, ma anche per ricevere l’attestato di socio onorario del Club Giornalisti contro la corruzione, in riconoscimento della sua iniziativa a livello comunitario per la campagna contro la contraffazione e le strategie di successo che utilizza costantemente per comunicare sull’Ue. Tajani inoltre ha presentato ai rappresentanti delle istituzioni governative, amministrazioni locali e imprese la sua campagna “No alla contraffazione” e gli strumenti della Commissione europea per aiutare l’industria delle costruzioni. “Quando mi sono imbattuto la prima volta nel problema della contraffazione, insieme al mio collega commissario al mercato interno Michel Barnier – spiega Tajani – sono rimasto scioccato dalla portata delle attività e l’entità del danno che provoca a individui e alla società. La lotta alla corruzione e alla contraffazione sono due aspetti della lotta per una società decente, morale e giusta. Attraverso la campagna della Commissione europea contro la contraffazione ci proponiamo di cambiare gli atteggiamenti, per dare una svolta a quest’ondata globale di criminalità, proteggendo la nostra salute e le nostre economie”. (Cle)