(24 set) Un colpo di fulmine quello dei francesi nei confronti della Sardegna. Le presenze turistiche francesi sull’isola infatti sono quelle maggiormente cresciute dal 2010 a oggi nell’ambito dei mercati di riferimento della Sardegna: l’aumento rispetto a tre anni fa è di circa il 40%. Alla 35esima edizione della International French Travel Market Top Resa di Parigi, da oggi a venerdì 27, la regione avrà un’occasione in più per rafforzare ulteriormente nel 2014 i numeri di visitatori transalpini. Una nutrita rappresentanza di 31 operatori sardi accreditati dall’assessorato regionale del Turismo (hotel e catene alberghiere, tour operator, casa vacanze, villaggi turistici e residence, consorzi e servizi turistici provenienti da tutta l’isola) proporrà l’offerta turistica isolana nel salone del turismo e dei viaggi più importante in Francia, che si svolge all’Expo parigino di Porte de Versailles. Nella tre giorni parigina saranno presenti oltre 1200 espositori provenienti da circa 150 destinazioni, tanti professionisti del settore (28788 i visitatori professionali dell’anno scorso) e un vastissimo pubblico di non addetti ai lavori (15% dall’estero), oltre a circa mille giornalisti. “L’anno scorso le presenze francesi nell’Isola sono state 738 mila, qualche migliaio in più nel 2011 (756 mila), con un’impennata eclatante rispetto al 2010, quando erano state 480 mila (+40%). Le proiezioni di quest’anno sono su cifre simili a quelle di due anni fa. In pratica, il mercato transalpino, nel panorama internazionale, è diventato il secondo per le strutture ricettive sarde, dietro soltanto a quello tedesco. Anche per questo sosteniamo con convinzione la partecipazione dei nostri imprenditori al prestigioso appuntamento parigino. I francesi preferiscono destinazioni ‘strutturate’ – aggiunge Crisponi – con possibilità di scelta, nel corso della vacanza, fra vari prodotti turistici. La varietà dell’offerta turistica sarda è un fattore vincente nei confronti dei ‘nostri cugini’ d’Oltralpe: arte, cultura, un’infinita varietà e tipicità di luoghi e paesaggi ed enogastronomia sono gli elementi decisivi della capacità attrattiva nei loro confronti”. (Red)
