Bruxelles, 26 set – Maxi-confisca di beni per un valore stimato in 700 milioni di euro è in corso da parte della DIA di Napoli e dei Carabinieri di Caserta nei riguardi degli eredi di Dante Passarelli, riferimento economico-finanziario dei Casalesi morto misteriosamente alla fine del 2004. “L’aggressione ai patrimoni illeciti è senza dubbio una delle strade maestre della lotta alla mafia. In questo senso, la DIA sta portando avanti un lavoro straordinario in tutto il Paese”. Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia europea. “In Europa – spiega Alfano – ci stiamo occupando proprio di questo: confisca dei beni. Stiamo cercando di introdurre in tutti gli Stati Membri misure per la confisca anche in assenza di condanna”.
(PO / red)