Londra, 27 set – Ultimi giorni per visitare una delle maggiori mostre del British Museum nel 2013: “Life and death”, che si tiene fino a domenica nella prestigiosa sede museale londinese, presenta i tesori archeologici custoditi sotto le rovine di Pompei ed Ercolano dopo la catastrofica eruzione vulcanica del 79 d.C e che ancora oggi offrono una visione impareggiabile della vita romana. Alcuni di essi sono esposti al pubblico per la prima volta, come rilievi in marmo finemente scolpiti e pannelli in avorio elegantemente intagliati. In esposizione non manca il celeberrimo affresco del fornaio Terentius Neo e di sua moglie, i cui materiali di scrittura mostrano che erano colti e la cui posa suggerisce che erano partner alla pari, nel mondo degli affari e nella vita. Da Ercolano giungono sei mobili in legno, carbonizzati dalle alte temperature della cenere – tra cui una cassapanca, uno sgabello intarsiato, una panca da giardino ma anche una culla di un bambino – grazie ad un prestito senza precedenti da parte della Soprintendenza italiana. Esposti inoltre i calchi delle vittime dell’eruzione di Pompei come quelli di una famiglia di due adulti e dei loro due bambini che si stringevano l’uno all’altro sotto le scale della loro villa e di un cane, fissato per sempre nel momento della sua morte.
(red)