(27 set) Raccontare lo stivale è la sfida raccolta da venti artisti che hanno tradotto con fotografia, video e scultura la Regione a cui appartengono. Ambizioso, singolare, sicuramente originale è infatti il progetto “Venti per una: venti regioni per un’Italia, venti artisti per una mostra. Uno sguardo Laterale” che oggi arriva in Russia. La rassegna itinerante di arte contemporanea italiana dopo aver fatto tappa in Sudamerica approda, da oggi e fino al 20 ottobre, a Mosca. L’evento, infatti, verrà presentato alla Galleria delle Arti di Zurab Tsereteli – Accademia Russa di Arte, come esposizione collaterale ufficiale della quinta Biennale di Mosca. L’esposizione – promossa dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – Igav di Torino – successivamente è attesa a San Pietroburgo, al Loft Rizzordi Art Foundation, dal 29 ottobre al 17 novembre e, nel 2014, prevede una circuitazione in diverse città europee, fra cui Bratislava e Zagabria. Annunciata da un’eloquente immagine-guida costituita da Russland, la grande carta geografica cancellata realizzata da Emilio Isgrò, uno dei più importanti maestri italiani contemporanei, la mostra propone i lavori di venti artisti provenienti o attivi in altrettante regioni italiane che essi non “rappresentano” in senso istituzionale, ma da cui hanno tratto immagini, suggestioni, ricordi, stimoli, idee. L’esposizione mette in luce la vivacità creativa e produttiva dell’intera penisola, compresi i centri minori e non solo le località centrali intorno alle quali si concentra per lo più l’attenzione del sistema dell’arte. Gli artisti presenti – scelti dalla curatrice della mostra Martina Corgnati – non appartengono a una generazione definita e fissata a priori: fra loro ci sono maestri riconosciuti ed emergenti giovanissimi. La curatrice, infatti, non ha mai ritenuto che quello dell’età sia un criterio valido di fronte all’arte. (red)